CELIACHIA ED INTOLLERANZA AL GLUTINE

L’eliminazione del glutine dalla dieta .. una moda ? una necessità ? che vuol dire avere la PATOLOGIA della celiachia o l’intolleranza al glutine? Essere celiaco non è uno scherzo, ne tanto meno semplice,in quanto, il glutine, che è una proteina, si trova in diversi alimenti soprattutto i carboidrati. Un soggetto può sviluppare questa patologia solo se è geneticamente predisposto, cioè deve avere nel suo corredo genetico i geni DQ4 e DQ8. In seguito ad un trigger ambientale (stress,radiazioni UV, agenti chimici, alterazione della barriera intestinale), i geni vengono espressi ed il sistema immunitario reagisce nel momento in cui il glutine arriva nell’intestino attaccando, non solo la proteina, ma anche i villi intestinali appiattendoli. L’appiattimento dei villi causa un malassorbimento dei nutrienti dando di conseguenza alcune carenze nutritive. Esistono diversi livelli di gravità di celiachia e vanno in base al grado di appiattimento delle protrusioni della mucosa intestinale e dunque anche a quando la stessa viene diagnosticata, più è tardiva la scoperta e più possibilità c’è di avere un quadro grave. I sintomi possono essere ricondotti a gonfiore,diarrea,debolezza,vomito e perdita di peso, i segni si possono ricondurre a stomatite aftosa,  dolore alle ossa, formicolio agli arti, anemia ferro carenziale, convulsioni, ansia e depressione, amenorrea, aborto ed infertilità e dermatite erpetiforme. Nei neonati si manifesta con vomito, gonfiore ed irritabilità e feci molli maleodoranti. Trattando anche la pediatria e curando gli svezzamenti, vorrei sottolineare che posticipare l’introduzione al glutine dopo i sei mesi non apporta nessun beneficio, ne tanto meno una prevenzione, anzi, le ultime ricerche affermano che la campana protettiva si effettua offrendo il glutine al bambino dai 4 mesi e mezzo fino ai sei. I cereali o “finti cereali” che non contengono glutine sono : quinoa,miglio,grano saraceno,patate,mais,riso,sorgo,amaranto e tapioca. La dieta da seguire è  basata sull’eliminazione di tutti gli alimenti che contengono questa proteina. Diagnosi : indagine su sangue degli antigeni antitransglutaminasi ed endomisio e la biopsia intestinale. Per l’intolleranza al glutine non vi è ancora una diagnosi stabilita, i sintomi sono per lo più “mentali” come mal di testa, stanchezza, difficoltà nel ragionare, ed ancora gonfiore intestinale e pesantezza allo stomaco. La dieta prevede una riduzione massima degli alimenti con glutine. Perché molti eliminano il glutine per moda ? Risposta semplice, pensano di dimagrire più facilmente, ma non sanno che gli alimenti per celiaci sono ricchi di grassi per poter agglomerare l’impasto (il glutine è una proteina collante associata all’acqua), quindi ipercalorici ed iperlipidici. Non facciamo le diete per moda ma per necessità .. a molti celiaci piacerebbe andare a mangiare una pizza o una focaccia con gli amici senza problemi. Se pensate di avere questa patologia, fate degli accertamenti, e nel caso avesse necessità di un aiuto per gestire la vostra dieta nella maniera più semplice contattate un nutrizionista o un dietologo.