L’OBESITA’ COME DISTURBO FISICO E PSICOLOGICO

Non nascondo di avere un particolare sensibilità verso i miei pazienti e che vedo oltre al peso. Ricordo perfettamente il mio primo incontro con una paziente, F. di 130Kg, rideva e scherzava, finchè non l’ho riportata in un piano serio dicendole <Ok F. abbiamo riso, ma quanta sofferenza c’è dietro? Io la noto e non mi puoi distrarre da ciò, con la tua simpatia!>  Lei < Mi scusi ha ragione, Dottoressa ma non mi pesa ?>        Io < No, non ora, non oggi, prima voglio sapere chi sei perché il peso è solo una conseguenza del tuo passato, quindi ti ascolto>. Ho fatto questa piccola apertura perché non mi definisco una nutrizionista come le altre e non mi ci definiscono neanche i miei pazienti, in bene o in male (speriamo di no ahah). Ho studiato la Terapia Cognitivo Comportamentale per la cura dei disturbi del comportamento alimentare e l’approccio con l’obesità, cosa più giusta non potevo fare, mi ha dato le basi psicologiche per affrontare mentalmente un disagio fisico e di riconoscere alcuni disturbi. L’obesità è diagnosticata con BMI ≥ 30 kg/m2 e comporta molti problemi se non viene presa in considerazione. I fattori che la causano sono molteplici e anche le conseguenze. I rischi sono associabili a patologie cardiovascolari, diabete di tipo 2, dolori articolari, ipertensione, malattie metaboliche, aumento del rischio di infezioni, difficoltà nella respirazione, predisposizione a ictus ed infarto, dislipidemie,amenorrea,infertilità,calcoli e steatosi epatica. Molto spesso l’eccessivo peso è causato da impatti negativi dell’ambiente circostante come : famiglia, amici, fallimento di relazioni, divorzio, bullismo, problemi economici, solitudine. Altre volte questa patologia è dovuta a predisposizione genetica oppure è causata da patologie (es. scompensi ormonali). L’obesità colpisce ogni fascia d’età, dal bambino all’adulto, dal maschio alla femmina. Affinche’ ci siano dei successi in merito al peso, c’è necessità di cambiare il proprio stile di vita, quindi, fare una dieta sana e non restrittiva (durerebbe poco aumentando successivamente le abbuffate) ed aumentare i livelli di attività fisica (consiglio ai miei pazienti di comprare un contapassi e non di affaticarsi in palestra). Il percorso intrapreso non è semplice, bisogna rendersene conto e prenderne atto, deve partire tutto dalla vostra testa e motivazione. Qui non si parla solo di dieta … ma in toto di tutto ciò che influenza la vita del paziente, ci saranno dei compiti da svolgere e delle tecniche da applicare.

Ricordate che NON C’E’ MIGLIOR TERAPUTA DI SE STESSI.

Copyright © 2016

Nutri-Mente di Giulia Tiranti.

Tutti i diritti riservati

Biologa Nutrizionista

PIVA 02663450423

Via L.Lotto,6 Jesi 60035 (AN)

PRIVACY POLICY

COOKIE POLICY

Tel:  320/1488588

giulia.tiranti@libero.it

Seguimi anche su:

  • White Facebook Icon