NUTRIZIONE E PEDIATRIA

L’alimentazione e la nutrizione in età pediatrica assumono sempre maggiore importanza in relazione alle problematiche metaboliche connesse ai quadri di malnutrizione per difetto, ed in particolare per eccesso, che coinvolgono i bambini. L’alimentazione, soprattutto nei primi anni di vita, rappresenta un elemento fondamentale non solo per la crescita migliore dei ragazzi, ma anche per  prevenire le patologie cronico degenerative nell’adulto. Segue la necessità di impostare corretti stili alimentari anche nell' età successiva allo svezzamento, in cui le esigenze nutrizionali dovranno realizzarsi attraverso scelte alimentari, talora non facili da realizzare ma alla base di una corretta crescita del bambino. Fare colazione, introdurre sani spuntini e merende ed allontanarsi dal mondo delle merendine e prodotti sintetici ricchi di conservanti, zuccheri semplici e grassi saturi. Bello e sano non è più associabile alla figura del bambino paffuto ad oggi, NO, quella è l’immagine di un bambino che forse mangia troppa pizza e cocacola, merendine e cioccolato. Voglio però anche mettere in causa, in merito al peso, alcune patologie genetiche ed ormonali che sono necessariamente da trattare in collaborazione con un medico ed un nutrizionista. L’anamnesi iniziale ed il colloquio con i genitori sul loro stile di vita è alla base per poter iniziare a pianificare una “strada” piena di salute per tutta la famiglia. Se pensate di non riuscire a pianificare un corretto menù settimanale per il vostro bambino, non avete idea di cosa dare come spezza fame o venite a scoprire che il vostro bambino ha problemi di salute, rivolgetevi ad un professionista della nutrizione.

NUTRIZIONE ED ETA’ ADOLESCENZIALE

Un momento fondamentale per strutturare corrette abitudini alimentari è l’adolescenza. Questa, è l'età in cui la ricerca dell’autonomia si associa più facilmente con mode alimentari e stili di vita non corretti, piuttosto che con impostazioni salutari. Poiché è caratterizzata da rapidi cambiamenti fisiologici, l'adolescenza è un'età particolarmente delicata anche da un punto di vista nutrizionale. L'accrescimento è il primo e più evidente di questi cambiamenti. L'ingresso in questa fascia d'età è intorno ai dodici anni per le ragazze e intorno ai tredici per i ragazzi. Purtroppo quest'ultimi, tendono ad adottare stili alimentari poco sani, preferendo cose rapide, pronte, molto condite, ipercaloriche e piene di salse. La maggior parte dei ragazzi hanno una dieta monotona, che manca quindi nutrienti importanti, consumano grosse quantità di carne o uova per fare diete iper proteiche girate da … personal trainer, associate a beveroni di ulteriori proteine e scarse di frutta e verdura. Le ragazze, invece, tendono a seguire diete fai da te, lette su giornali e riviste o passate dalle amiche, che spesso escludono alimenti importantissimi come il pesce, i legumi ed i carboidrati e quasi mai sono bilanciate ed adatte sopratutto alle esigenze individuali. Le necessità si rivolgono, soprattutto, al calcio e ferro fondamentali per l’ossificazione e per le mestruazioni. La dieta, se necessaria, è sempre personalizzata e deve essere preparata da uno specialista della nutrizione. Fondamentale in questa fascia d’età è l’attività fisica, che sia danza,calcio,pallavolo, basket, pattinaggio, palestra, ecc.. favorisce il buon umore, la socializzazione, il mantenimento del peso e della salute futura aiutando anche a fissare i minerali nelle ossa. Ricordo che solo i dietisti, biologi nutrizionisti e dietologi possono fare le diete, che daranno al paziente timbrate e firmate, E SE PERSONALIZZATE NON VERRANNO MAI RILASCIATE AL MOMENTO.