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AGLIO E CIPOLLA... IL CANCRO TI MOLLA


Questa volta vorrei iniziare l’articolo non con le solite nozioni, ma raccontando cosa faccio per questa patologia. È iniziato tutto quattro anni fa, quando ho prestato il mio volto per lo IOM (Istituto Oncologico Marchigiano) per una raccolta fondi, da quella volta ogni anno dono una parte dei miei guadagni all’associazione per la ricerca contro i tumori. Purtroppo, ho pazienti che hanno avuto tumori, altri che ancora sono malati, ma tutti cercano di combatterlo o di prevenirlo, anche con una corretta alimentazione, perciò questo mese l’ho dedicato a loro con il cuore. L’aglio e la cipolla non sono molto famosi per emanare odori gradevoli,anzi, ci lasciano in bocca un sapore che non tutti gradiscono, ma nonostante ciò, nelle nostre cucine sono alla base di quasi ogni piatto. Sono noti dai tempi di Ippocrate come medicinali naturali e sono fanno parte della famiglia delle Alliaceae. Nella loro composizione sono presenti buone quantità di potassio,calcio, vitamina A,C e PP. Nell’aglio è presente una sostanza,che ne caratterizza l’odore, prendente il nome di allicina, ed è la molecola più importante nella composizione oltre alla quercetina. Questa molecola allontana i parassiti delle piante ed alcuni batteri nell’intestino umano, inoltre, tutela i nostri vasi sanguigni migliorando il profilo lipidico ed abbassando lo stato infiammatorio degli stessi. A tale sostanza si attribuiscono anche proprietà fibrinolitiche ed antiossidanti. Ovviamente non si può gridare al miracolo, ma sicuramente ci può dare una mano. Ricordarsi che ogni cibo può essere una medicina od un veleno in base alle dosi assunte. Di seguito riporto i dati degli ultimi studi epidemiologici riguardanti l’azione antitumorale dell’aglio mangiato a crudo. Lo studio EPIC ha dimostrato che il consumo regolare di aglio riduce l’insorgenza di tumore allo stomaco, esofago,colon, retto, pancreas, mammella, prostata e polmone. A confermare quest’ultimo dato l’IOWA Women’s Study, che ha dimostrato come mangiare due spicchi d’aglio a settimana riduca il rischio di tumori al polmone del 50% nei non fumatori e del 30% nei fumatori. Anche dalla cipolla è isolabile l’allicina, ma in particolare è ricca di un flavonoide che prende il nome quercetina. Quest’ultima, secondo i ricercatori, induce le cellule tumorali gastriche ed ossee a morte programmata. A confermare quanto detto, l’Università di Milano ha pubblicato una ricerca sul Molecular Nutrition & Food Research , che sottolinea l’importanza di consumare almeno 100g di cipolla a settimana per ridurre il rischio del 40% di ammalarsi di cancro allo stomaco. Come scrivevo prima, tutto ha le sue dosi, ed aglio e cipolla non vengono meno a questa regola; l’ abuso può comportare anemia, vomito,meteorismo, nausea ed inoltre è sconsigliato l’eccesso, in particolare, a chi soffre di ipotensione, alle donne che allattano, a chi fa uso di farmaci anticoagulanti (Cumadin) ed infine a tutte le persone che hanno reflusso gastroesofageo o ulcera gastrica.

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