Blog

DCA GIORNALINO

Ho deciso di scrivere un paio di pagine riassuntive della mia tesi sperimentale, con l’obbiettivo di poter sensibilizzare i lettori verso questa tematica e per poterne incrementare le conoscenze a riguardo. Ci tengo a ringraziare tutto il personale e le pazienti del reparto di Malattie della Nutrizione del Centro di Cura “Villa Igea”. La mia tesi magistrale è di tipo sperimentale e si incentra sugli effetti della Terapia Cognitivo Comportamentale (CBT) di Villa Igea sui soggetti affetti da Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA). Ho scelto di trattare questa tipologia di disturbi, in quanto, sono patologie molto diffuse nel mondo occidentale ma molto spesso risultano invisibili agli occhi della gente. L’attuale sistema di classificazione (DSM-5) li divide in tre categorie diagnostiche: Anoressia, Bulimia e Disturbi Non Altrimenti Specificati (D-NAS). Quest’ultima categoria non era stata presa in considerazione dagli studiosi prima del 2013, nonostante il 60% dei DCA sono definiti NAS e tutt’ora non sono presenti trial in letteratura. Ora vi illustro come viene fatta la diagnosi di queste malattie dagli esperti del settore, con la speranza di incrementare la prevenzione e la vostra curiosità. Il soggetto anoressico rifiuta volontariamente di cibarsi e i criteri diagnostici per l’anoressia sono: - BMI <18,49 Kg/m2 (Tab.1), - intensa paura di ingrassare, -mancato riconoscimento della patologia, - bassa autostima. Il termine bulimia deriva dal greco: “buos” e “limos”, cioè fame da bue, i criteri sono: - abbuffate e condotte di eliminazione (1 volta a settimana per 3 mesi),- bassa autostima,- sottopeso/sovrappeso lievi o normopeso. I NAS sono soggetti che non rispecchiano completamente né la diagnosi di anoressia né la diagnosi di bulimia, quindi un mix tra le prime due abbastanza complicato da diagnosticare. La CBT mira sia alla correzione del comportamento sbagliato nei confronti del cibo che al miglioramento psicologico. Per il mio studio ho preso in considerazione 50 soggetti affetti da DCA ricoverati a Villa Igea per 13 settimane e ho valutato come la CBT possa aver influenzato l’andamento dei dati clinici e psico-nutrizionali. A livello psicologico è stato estrapolato dal questionario settimanale il Food Check (Tab.2), che evidenzia se i soggetti hanno effettuato comportamenti durante la settimana come: contare le calorie di un pasto, pesare il cibo ripetutamente, controllare cosa mangiano gli altri e metterlo a confronto con il loro ecc. A livello nutrizionale sono somministrati sette menù, con un quantitativo di calorie differente, in base al BMI d’entrata e nelle 13 settimane e alla diagnosi. I pasti giornalieri sono cinque e non c’è divisione tra pranzo e cena nella somministrazione dei carboidrati e delle proteine. L’alimentazione è di tipo meccanica e assistita da parte degli operatori, cosi da evitare che i pazienti possano applicare comportamenti errati come : sminuzzare il cibo, buttarlo a terra, sputarlo, ripulirlo dal condimento e cosi via. A livello clinico, dopo 13 settimane, ogni parametro risultante all’entrata fuori dei range di normalità è rientrato nell’intervallo, il peso (Grafico 1,2 e 3) si è normalizzato per la quasi totalità dei soggetti presentanti le tre patologie e dai grafici a torta (Fig. 1,2 e 3) si denota come le riposte al questionario nel tempo evidenziano un avanzamento psicologico positivo. Concludo il mio studio dicendo che tali disturbi, almeno nel breve periodo, sono risolti dall’associazione terapia nutrizionale e terapia cognitivo-comportamentale sebbene i tre Disturbi dell’Alimentazione dovranno essere ulteriormente definiti a livello diagnostico per utilizzare il più idoneo ed efficace approccio terapeutico. (ricerca : Dott.ssa D. Siepi & Dott.ssa Giulia Tiranti Biologhe Nutrizioniste )

Posts in Evidenza
Archivio
Seguitemi
  • Grey Facebook Icon

Copyright © 2016

Nutri-Mente di Giulia Tiranti.

Tutti i diritti riservati

Biologa Nutrizionista

PIVA 02663450423

Via L.Lotto,6 Jesi 60035 (AN)

PRIVACY POLICY

COOKIE POLICY

Tel:  320/1488588

giulia.tiranti@libero.it

Seguimi anche su:

  • White Facebook Icon