• PRE-NUTRIZIONE GESTAZIONALE

       (PER UNA DOLCE ATTESA)

  • NUTRIZIONE NEI TRIMESTRI

  • NUTRIZIONE NELLE GRAVIDANZE CON PATOLOGIE

         (DIABETE, ETC...)

  • NUTRIZIONE POST-GRAVIDANZA

        (PER RIMETTERSI IN FORMA)

NUTRIZIONE IN GRAVIDANZA 

La gravidanza è un momento magico per una donna e nutrirsi in maniera sana ed equilibrata l’aiuta a sentirsi bene, soprattutto, fa crescere adeguatamente il bambino. In una gestante è importante rilevare il peso iniziale, in quanto, da quello si può stimare l’aumento necessario di chilogrammi nei nove mesi. Non è consigliabile iniziare una gravidanza né in condizioni di sottopeso, né con un peso tendente o marcante un’obesità. Purtroppo entrambe le condizioni possono portare conseguenze negative, non solo alla mamma ma anche al bambino, limitandone la crescita nel primo caso, predisponendolo a malattie metaboliche, cardiovascolari e di ritardo del sistema nervoso centrale nel secondo. Se si progetta una gravidanza, è sempre bene essere in condizioni di normopeso e curare l’alimentazione il più possibile evitando o riducendo il consumo di caffè, cibo “spazzatura”,fumo ed alcool. Si consiglia di bere almeno due litri di acqua al giorno per favorire l’idratazione del corpo e la diuresi eliminando così le scorie giornaliere. Se si pensa di non riuscire a gestire la nutrizione in maniera efficace rivolgersi ad uno specialista della nutrizione. (nutrizionista,dietologo o dietista). DIFFIDATE DA CHIUNQUE VI DA LA DIETA IN MANO DOPO IL PRIMO INCONTRO, DEVE ESSERE ANCHE SEMPRE RICHIESTA LA VALUTAZIONE DELLE ANALISI DEL SANGUE.

UNA PICCOLA INFORMAZIONE PER VIVERE MEGLIO LA GRAVIDANZA

Il Toxoplasma Gondii è un protozoo parassita che contagia l’uomo. Esso può essere contratto per via fecale, se il soggetto viene a contatto con le feci di un animale infetto o per via orale mangiando carne cruda contenente le oocisti. L’infezione risulta essere generalmente asintomatica e senza nessuna conseguenza per la salute dell’uomo, anzi, crea un’immunità permanente. Purtroppo, non è altrettanto innocuo, quando il protozoo è contratto durante la gravidanza, i danni causati al feto possono condurre fino a gravi anomalie del sistema nervoso centrale conducendolo alla morte. E’ consigliato alla gestante di fare esami una volta al mese durante la gravidanza, cercando così, di agire subito con i farmaci nel caso il test risulti essere positivo. Il Toxoplasma è inattivato alla cottura dei cibi, purtroppo né il bicarbonato, né l’Amuchina (Sconsigliata in gravidanza essendo un disinfettante chimico) lo debellano, l’unica raccomandazione è quella di lavare molto bene ciò che si dovrà mangiare sotto acqua corrente e cuocere sia carne/pesce che verdura, evitando le crudità.

ALLATTAMENTO

 

Il latte materno o artificiale, è l’unico alimento indispensabile per il neonato fino ai sei mesi. La produzione del latte è un fenomeno biologico esclusivo dei mammiferi, la durata dell’allattamento e la composizione del latte variano da specie a specie. La composizione di quello umano varia in base alla persona, all’alimentazione, alla fase della poppata e al periodo di allattamento. Generalmente la sua bromatologia presenta : 1-2% di proteine, 6-7% di carboidrati, il 3-5% di lipidi corrispondenti a 3,9 g/dl rappresentanti il 50% dell’energia totale fornita dal latte e dal 90% d’acqua. Al giorno una donna produce circa 850 ml di latte ed ogni litro apporta 750 kcal.

NUTRIZIONE ED ALLATTAMENTO

Aumento dell’apporto calorico è di circa 450 kcal, la quota proteica viene implementata di 20g. Alcuni cibi modificano il sapore del latte ( gorgonzola, radicchio,asparagi, cipolla, pomodori acerbi, maionese, panna, curry, peperoncino,aglio, cicoria ecc..) ma se la mamma già li consumava in gravidanza il bambino non dovrebbe mostrare un rifiuto alla poppata. L’apporto di carboidrati non deve aumentare necessariamente nella dieta, cosi per l’ apporto lipidico, ma quest’ultimo può modificare la composizione del latte in base agli oli che usiamo e all’assunzione di omega 3 e 6. Consumare sempre una buona dose di frutta e verdura per i sali minerali, le vitamine e le fibre. Le fonti di calcio non devono mai mancare sennò il bambino può non crescere bene -> ossa,denti, contrazione muscolare e coagulazione. Il calcio è presente anche nelle verdure come il cavolo e famiglia,rucola, carciofi. Il ferro è molto importante, alimenti che lo contengono : carne,pesce,legumi,cavoli e famiglia,verdure a foglia larga e frutta secca. Fortunatamente esiste il modo per trattenere questi due minerali ed assimilarli dai cibi usando la vitamina C ed acidi organici. L’acqua è fondamentale e costituisce il 90% del latte materno quindi bevete molto. ATTENZIONE : farmaci,caffeina, fumo e alcool passano tramite il latte.

                           

NUTIZIONE IN MENOPAUSA

La menopausa è una fase molto delicata per la donna, non comporta solo il termine della fertilità ma anche una serie di cambiamenti fisici ed ormonali. La menopausa insorge circa all’età di cinquant’anni e se arriva prima, si chiama precoce. E’ dovuta alla cessazione della funzione ovarica con la conseguente diminuzione di estrogeni, ormoni femminili. Generalmente in questo stadio si altera la regolarità del ciclo mestruale e diminuiscono le ovulazioni. Oltre a sintomi di tipo depressivo, le donne parlano di una specie di “nebbia mentale”, cioè un rallentamento delle funzioni mentali e cognitive,vampate di calore, insonnia, indebolimento delle unghie e dei capelli, aumento del peso e gonfiore. Prima di tutto, il bilancio del calcio diventa negativo,dunque, si è più a rischio di osteoporosi. Inoltre, anche se mangiamo la stessa quantità di cibo, il metabolismo corporeo rallenta e tendiamo ad ingrassare più facilmente. È dunque necessario modificare l’alimentazione una volta in menopausa. Alcuni consigli rapidi : -ridurre le quantità mantenendo un adeguato apporto di proteine, zuccheri, grassi e sali minerali; -seguire un’alimentazione povera di grassi “cattivi”;-per aiutare la funzione intestinale aumentare l’apporto di frutta e verdura; -ridurre la quantità di zuccheri raffinati (zucchero da tavola, dolci). Nel caso in cui non siate in grado di gestire l’alimentazione e le possibili carenze nutrizionali, consultate uno specialista della nutrizione. (Biologi nutrizionisti, dietologi e dietisti) DIFFIDATE DA CHIUNQUE VI DA LA DIETA IN MANO DOPO IL PRIMO INCONTRO, DEVE ESSERE ANCHE SEMPRE RICHIESTA LA VALUTAZIONE DELLE ANALISI DEL SANGUE.

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